Buon Viaggio!

Quella sensazione scalpitante che si fa strada dentro di sé quando è arrivato il momento di partire di nuovo. E scegliere la meta. Questa è una delle fasi del viaggio che adoro di più. Perché il viaggio inizia nel momento in cui avverti questa sensazione e inizi a fare ricerche e guardare foto e fare preventivi di volo.

La maggior parte delle volte è la meta che mi sceglie. Non il contrario. E non ho scampo, a quel punto posso solo attivarmi a capire quando, quanto, come. Mancherebbe il con chi, ma nel mio caso è una domanda che non mi pongo perché il mio compagno, di viaggio e di vita, è mio marito (marito da due anni, compagno da molti di più).

Ma che poi, il viaggio non è solo questo se ci si riflette un pò.

Il viaggio è anche uscire da lavoro e raggiungere le tue amiche dall’altra parte di Roma e il nuovo nipotino che sta arrivando e quello che già c’è e che è un amore grande.

Il viaggio è la prima frase di un libro. Un libro che è sul comodino da un po, in mezzo ad altri. Oppure un libro che, magari passeggiavi per la libreria, e ti ha proprio afferrato gli occhi e ti ha detto “portami a casa”.

Il viaggio è la strada della domenica mattina verso casa di mamma, con una deviazione in pasticceria, perché non è domenica senza il pranzo da mamma con le pastarelle.

Il viaggio è il mio papà che quando lo chiamo c’è sempre.

Il viaggio è la voglia di vedere un po’ di mare con quell’amico grande grande che ci vive, al mare. E andare.

Il viaggio è quello che fa mio marito tutti i venerdì per tornare nella nostra casa.

E il viaggio è quello che faccio io tutti i venerdì per andare a prenderlo e tornare nella nostra casa.

Il viaggio è la strada per incontrarsi dopo tanto che non ci si vedeva e avere mille cose da dirsi… e che poi te ne scordi la maggior parte e mandi mille messaggi una volta tornata a casa.

Il viaggio sono i messaggi audio in macchina la mattina in mezzo al traffico a quella ex-collega, a quell’amica, che mi manca proprio tanto.

Il viaggio è tutte quelle emozioni che si accavallano mentre stai per fare qualcosa e mentre la fai. Non serve partire per viaggiare. Non serve allontanarsi per emozionarsi. Basta guardare. Basta percepire. Basta percepirsi. Basta poco.

A tutti i viaggi, a quelli che nemmeno sembrano tali e che poi, alla fine, sono proprio quelli i più immensi.

Buon Viaggio!